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Gli esperti ritengono che
negli ultimi anni l'obesità sia diventata per i gatti un
grave problema di salute e d'alimentazione. Si calcola che tra
il 20 ed il 30% dei gatti domestici soffrano d'eccesso di peso.
Se un gatto è grasso non vuol dire che sia felice ed è
per questo che è necessario essere rigidi con il cibo,
alla fine saremo tutti più contenti. Un gatto viene considerato
obeso quando ha un sovrappeso del 20 o del 30% rispetto al suo
peso forma. Il modo migliore per sapere se il nostro gatto è
sovrappeso è consultare il veterinario. Se generalizziamo
possiamo dire che un gatto adulto di taglia media deve pesare
tra i 3 e i 5 chili. Queste cifre non sono valide per le razze
pesanti.
Le cause principali dell'obesità sono l'eccesso di cibo
e l'inattività, sebbene possa essere dovuta anche a disfunzioni
endocrine, ma questo rappresenta una percentuale minima dei casi
che si presentano oggi. Nella maggior parte dei casi è
l'eccesso di cibo la causa principale. Come abbiamo detto in precedenza
il gatto regola da solo il consumo di cibo ma questa predisposizione
naturale viene alterata dalle cattive abitudini. Se lo viziamo
dandogli più cibo del necessario lo faremo diventare dipendente
dal cibo e c'è lo chiederà con insistenza. Un altro
fattore importante che contribuisce a far diventare un gatto obeso
è l'inattività. Spesso un gatto domestico diventa
pigro, non si muove molto ed esce poco in questo modo non riesce
a bruciare quello che mangia; se giochiamo spesso con lui aumenteremo
la velocità con cui digerisce il cibo. È importante
prendere in considerazione questi aspetti, ricordiamoci che un
gatto obeso è un gatto malato. L'obesità favorisce
l'insorgere di malattie di tipo cardiocircolatorie ed epatiche,
dell'artrosi, della Sindrome Urologica Felina e del diabete.
| *Consiglio
pratico: L'obesità
colpisce il 30% dei gatti domestici. È importante non
viziare il nostro gatto dandogli più cibo del necessario
e ricordiamoci di fargli fare molto esercizio. |
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