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All’inizio
è un compito facile e piacevole poiché
alla maggior parte dei cani piace essere spazzolati.
Per prima cosa ci procureremo l’attrezzatura
necessaria: una spazzola cardatrice, una spazzola
a setole naturali e un pettine di ferro a denti
larghi; per dare luminosità ad alcuni tipi
di pelo si consiglia l’uso di un pettine
di gomma a denti larghi e una pelle di daino.
La frequenza con cui spazzoleremo il nostro cane
dipende dalla razza.
Razze a pelo corto:
il cane a pelo corto va spazzolato due o tre volte
alla settimana eliminando i nodi con una spazzola
cardatrice. Per prima cosa utilizzeremo questa
spazzola per sciogliere i nodi e poi lo spazzoleremo
a fondo con una spazzola a setole naturali. Per
dare più luminosità al pelo di un
cane a pelo relativamente corto e liscio gli passeremo
la pelle di daino o li spazzoleremo con una spazzola
di gomma. Ad esempio, per quanto riguarda i terrier,
è molto importante, per mantenere un bell’aspetto,
togliere loro regolarmente il pelo morto.
Razze a pelo lungo:
il cane a pelo lungo va spazzolato ogni giorno
con una spazzola a setole naturali ed è
necessario sciogliere i nodi con un pettine a
denti larghi. Per non fargli male terremo il pelo
con una mano e lo spazzoleremo con l’altra.
Razze a pelo mediamente
lungo, lanoso o riccio: il cane a pelo
medio lungo, lanoso o riccio va spazzolato con
una spazzola di ferro a denti larghi e va pettinato
con un pettine a denti larghi e punte arrotondate.
| *Consiglio
pratico: spazzolando
regolarmente il nostro cane controlleremo
la pelle ed il pelo con l’intento di
individuare possibili parassiti o altre anomalie
o malattie. |
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