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Sebbene la
gestazione sia un processo naturale, per salvaguardare
la salute della madre e per garantire una buona
gravidanza, si richiedono condizioni e attenzioni
particolari. Inoltre, una buona gravidanza garantisce
la nascita di cuccioli sani e fa sì che
questi dispongano di una buona alimentazione durante
l’allattamento.
Considerazioni
previe
Anzitutto, da parte nostra, dobbiamo essere sicuri
di volere che la nostra cagna rimanga incinta
e di poter garantire ai cuccioli una casa adeguata.
Se dopo aver fatto le dovute considerazioni decideremo
di far ingravidare la nostra cagna, sarà
meglio metterla nelle mani di un professionista,
poiché durante questo periodo le cure,
l’alimentazione, ecc. variano. È
molto importante consultare un veterinario o dei
libri per sapere che cosa comporta una gravidanza.
Non tutti i momenti sono adeguati, una cagna non
è sempre pronta a diventare madre. Per
prima cosa va considerata l’età;
deve avere più di un anno e deve essere
andata in calore per lo meno una volta.
Poi deve soddisfare determinate condizioni fisiche
quanto a peso e forma fisica; ad esempio, una
cagna in sovrappeso può avere dei problemi
durante la gravidanza. Va inoltre ricordato che
la salute e l’aspetto dei cuccioli dipenderanno
anche dal padre, quindi, non lasceremo ad un cane
qualsiasi mettere incinta la nostra cagna.
Un altro aspetto importante è la compatibilità
dei genitori, onde evitare sorprese e per chiarirci
ogni possibile dubbio ci rivolgeremo ad un allevatore
o al veterinario.
Il periodo di gestazione
Per una buona gravidanza e per un parto facile
è molto importante, sin dal momento in
cui rimane incinta, prestare particolare attenzione
all’alimentazione e all’esercizio
fisico.
Il periodo di gestazione è di circa nove
settimane. Durante le prime sei non cambieremo
la quantità di cibo bensì il tipo,
passeremo dal cibo per cani adulti a quello per
tutte le tappe della vita affinché riceva
le proteine e le calorie di cui ha bisogno. Sebbene
abbiamo detto che non aumenteremo la quantità
di cibo, se la cagna ce ne chiede di più
glielo daremo, a meno che non abbia problemi di
sovrappeso. Se notiamo che non ha molto appetito
o che dimagrisce gli inumidiremo il cibo o gliene
daremo dell’altro più denso. Se notiamo
che perde troppo peso avviseremo il veterinario.
Le ultime settimane
La nostra cagna incomincerà ad ingrassare
dalla sesta o settima settimana, in questo periodo
aumenteremo la quantità di cibo di un quarto,
faremo in modo che abbia sempre acqua fresca da
bere e le faremo fare esercizio fisico regolarmente,
ma senza affaticarla.
Preparare il parto
La
cagna partorirà verso la nona settimana
di gravidanza. Una chiara perdita d’appetito
indica che entro uno o due giorni avverrà
il parto. Sceglieremo il luogo dove partorirà
in una zona tranquilla, gli prepareremo una grande
scatola dove metteremo una coperta, degli asciugamani
o della paglia, ci assicureremo che sia tutto
molto pulito.
Il parto
È molto importante conoscere a fondo
questo processo, sapere cosa deve accadere, in
modo tale da poter avvertire il veterinario in
caso di eventuali complicazioni. Ad esempio, è
normale che ci siano delle piccole perdite di
sangue ma nn lo è che abbia una forte emorragia,
è quindi importante sapere se la nostra
cagna è in pericolo o se tutto procede
regolarmente. Quante più informazioni avremo
meglio la potremo assistere e, soprattutto, ci
sentiremo più tranquilli.
L' allattamento
La nostra cagna ha dato
alla luce ed ha molti cuccioli di cui prendersi
cura. Oltre a ricevere cure ed affetto, questi
hanno bisogno di una buona alimentazione e poiché
i cuccioli si alimenteranno con il latte della
madre, ed il periodo d’allattamento è
un periodo molto faticoso, è importante
che la cagna sia pronta per questo compito che
richiederà tutti i suoi sforzi.
L’alimentazione
della madre durante l’allattamento
Durante il mese d’allattamento dovremo aumentare
la quantità di cibo che daremo alla madre,
poiché i cani crescono e poppano di più.
A trenta giorni dal parto deve mangiare in media
due o quattro volte quello che mangiava prima
della gravidanza. La sua alimentazione è
importante quindi la spingeremo a mangiare la
giusta quantità e la aiuteremo, se è
necessario, inumidendo il cibo; ricordiamoci che
non deve mai mancargli l’acqua fresca.
| *Consiglio
práctico:
è possibile
che la madre non abbia abbastanza latte per
tutti i cuccioli, che li respinga, ecc. In
questi casi sarà necessario alimentare
i piccoli con un latte in polvere che ci verrà
consigliato dal veterinario. |
L’alimentazione
della madre dopo l’allattamento
Dopo il primo mese di vita i cuccioli passano
al cibo solido, è probabile che incomincino
leccando il piatto della madre. Due o tre settimane
dopo, quando i cuccioli si saranno abituati al
cibo solido, interromperemo l’allattamento.
Quel giorno non daremo nulla da mangiare alla
cagna, gli lasceremo bere solo un po’ d’acqua.
Il giorno dopo gli daremo da mangiare un quarto
di quanto mangiava prima della gravidanza, il
seguente la metà, quello successivo tre
quarti e in fine gli potremo dare la porzione
intera. Se notiamo una notevole perdita di peso
o se la vediamo indebolita aumenteremo la quantità
di cibo fino a quando non siamo sicuri che si
sia recuperata del tutto.
| *Consiglio
pratico: i
primi giorni dopo il parto terremo sotto costante
controllo sia la madre che i cuccioli. I cuccioli
sono molto vulnerabili quando sono così
piccoli ed è importante controllare
che vadano aumentando di peso, che la madre
gli dia calore e che la nidiata si mantenga
unita. |
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