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  Cani / Adulti /
 

Alcuni aspetti sull’addestramento


  Ordini fondamentali

 

Possiamo insegnare molte cose al nostro cane, ma per riuscirci deve prima di tutto imparare gli ordini essenziali, senza i quali non sarà possibile alcun tipo di apprendimento.

Affinché venga: lo chiameremo mentre mangia dicendogli “vieni” o “here” e quando viene lo premieremo immediatamente. Ci faremo seguire quando gli diciamo “vieni” o “here” seguito dal suo nome.
Il metodo “del guinzaglio”: ci siederemo sul pavimento a pochi metri di distanza da lui, che sarà al guinzaglio; gli diremo “vieni” o “here” seguito dal suo nome con tono allegro e lo tireremo leggermente dal guinzaglio; lo riceveremo in ginocchio con le braccia aperte. È possibile che quando arriva ci si tiri addosso o urini dalla gioia; al momento è meglio non sgridarlo, gli lasceremo mostrare la sua allegria. Con il tempo gli insegneremo a sedersi.

Per farlo sedere: gli faremo vedere un biscotto all’altezza della testa mentre gli diciamo “seduto” o “sit”, muoveremo poi il biscotto passandoglielo sopra la sua testa mentre si siede, una volta seduto lo premieremo con il biscotto.

Il metodo “del guinzaglio": metteremo il cane alla nostra sinistra e reggeremo il guinzaglio con la mano destra. Con la mano sinistra faremo pressione sulla groppa mentre tireremo soavemente il guinzaglio verso l’alto e gli daremo l’ordine “seduto” o “sit”. Lo premieremo quando si siede. Ripeteremo l’esercizio dandogli l’ordine e tirando allo stesso tempo dal guinzaglio, questa volta senza fare pressione sulla groppa. Affinché impari ad obbedire, ripeteremo più volte l’esercizio solo dandogli l’ordine.

Per farlo sdraiare: dalla posizione di seduto gli diremo “sdraiato” spingendogli il muso verso il pavimento con un pezzo di cibo, un giocattolo o la nostra mano; in seguito ripeteremo l’esercizio senza la mano, il cibo o il giocattolo. Lo premieremo quando si metterà nella posizione che desideriamo.

Per farlo stare fermo: con il cane alla nostra sinistra reggeremo il guinzaglio al di sopra della sua testa, tireremo dal guinzaglio con forza per far sì che il cane stia fermo. Metteremo la mano sinistra con il palmo rivolto verso l’alto e le dita unite dinnanzi al suo muso e diremo “fermo” o “stop”. Gli metteremo il piede destro davanti per evitare che si muova.
Ripeteremo l’esercizio allontanandoci ogni volta uno o due passi. Se viene verso di noi, ripeteremo l’ordine, e allo stesso tempo ci avvicineremo alzando le due mani con i palmi rivolti verso l’alto. Se si muove o se ne va, non lo chiameremo, lo prenderemo e rincominceremo, all’inizio sarà meglio non allontanarsi troppo.

*Consejo práctico: sicuramente abbiamo visto molte volte come un cane “impazzisce” quando sente il suono delle chiavi, il rumore del guinzaglio o la porta di casa. È normale che il cane sia contento di sapere che è tornato a casa un membro della famiglia o che lo porteremo a passeggio, tuttavia non è normale che si ecciti tanto dinnanzi ad azioni così quotidiane. È importante tranquillizzarlo ogni volta che gli accade. In questo modo gli insegneremo a moderare le sue emozioni e a rilassarsi.

Per farlo stare al nostro fianco: con il cane a sinistra daremo un passo in avanti con il piede sinistro, se non si muove, tireremo soavemente dal guinzaglio e diremo il suo nome e “lato” o”...”, mentre giriamo verso destra. Il cane rimarrà dietro e si metterà subito al nostro fianco. Gli daremo un premio. Se se ne va, lo lasceremo fare e ritornerà non appena il guinzaglio arriva al limite. Per attirare la sua attenzione o motivarlo possiamo utilizzare un biscotto o il suo giocattolo preferito. Ogni volta che ci fermeremo gli diremo “seduto” o “sit”; alla fine lo farà automaticamente.

*Consejo práctico: Ci sono dei cani che non sopportano l’idea di separarsi dal proprio padrone nemmeno per un momento; in casa lo seguono ovunque e diventano nervosi se il padrone deve uscire. Sebbene dobbiamo capire che per il cane la cosa migliore è di stare con il proprio padrone, dobbiamo anche cercare di fargli capire che non succede nulla se ci si allontana o se usciamo. All’inizio, per correggere quest’atteggiamento, quando siamo in casa, legheremo il nostro cane con il guinzaglio affinché non ci segua ovunque, con il tempo si tranquillizzerà e capirà di essere al sicuro, e non soffrirà più tanto. In questo modo imparerà a stare tranquillo quando siamo lontani.
   
 
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