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Questi che
abbiamo citato fin ora sono gli ordini fondamentali
a cui ogni cane deve obbedire, ma possiamo insegnargli
molte altre cose. Ha una capacità d’apprendimento
che non si limita a quanto abbiamo spiegato, possiamo
insegnargli trucchi e ordini più complessi
come, ad esempio, questi:
Farsi portare le pantofole:
la prima cosa che il cane deve associare
è la parola pantofole con le nostre pantofole,
è consigliabile utilizzare delle pantofole
vecchie poiché all’inizio ci giocherà,
le morderà e non vorrà darcele.
Incominceremo tirando le pantofole a pochi metri
dal cane e gli daremo l’ordine di andarle
a prendere e di portarcele: quando lo fa, lo premieremo
e ripeteremo l’esercizio, questa volta mettendo
le pantofole in un luogo più appartato.
Una volta capito il meccanismo ci porterà
le pantofole tutte le volte che glielo chiederemo
e sarà molto contento di farci questo favore.
Fargli accendere la luce:
se per qualche ragione non ci possiamo muovere
(ad esempio, ci siamo rotti una gamba) o se siamo
al buio ci sarà molto utile avergli insegnato
ad accedere la luce. I cani si orientano molto
meglio di noi al buio: se sa dov’è
l’interruttore lo troverà senza problemi.
Per insegnargli ad accendere la luce gli faremo
mettere le zampe contro la parete affianco all’interruttore
( il cane dovrà essere sufficientemente
alto per arrivare all’interruttore); quando
riusciamo a farglielo fare lo premieremo. Con
la nostra mano toccheremo l’interruttore
e prenderemo la sua zampa affinché lo tocchi
anche lui, lo spegneremo e quando lo accendiamo
gli daremo l’ordine di accendere la luce
e lo premieremo. Se glielo ripetiamo varie volte
imparerà e ogni volta che gli diremo di
accendere la luce lo farà.
Farlo salutare: è
un trucco più semplice per i cani di taglia
piccola poiché per loro è più
facile alzare le zampe anteriori, ma ci possono
riuscire anche quelli di taglia grande. Faremo
sedere il cane davanti a noi e alzeremo al disopra
della sua testa un biscotto o una leccornia, alzerà
le zampe anteriori per prenderla reggendosi in
equilibrio e gli daremo il premio. Quando ha imparato
a mantenere l’equilibrio con le zampe anteriori
sollevate gli porgeremo la mano affinché
ci metta la sua zampa, quando lo fa lo congratuleremo
dicendogli la parola “saluto” e lo
premieremo. Ogni volta metteremo la mano un po’
più lontano affinché si alzi in
modo corretto. Oltre ad interagire con il nostro
cane, gli ospiti rimarranno impressionati dalla
sua buon’educazione, noi saremo orgogliosi
e lui contento di vederci orgogliosi.
| *Consiglio
pratico: questi
sono trucchi abbastanza facili e possiamo
insegnarglieli con un po’ di dedizione,
ma se desideriamo approfondire l’addestramento
con cose più complesse è meglio
rivolgersi ad un addestratore o consultare
dei libri specializzati. |
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