Come alimentare un gattino appena svezzato | Advance

Come alimentare un gattino appena svezzato

Hai appena adottato un gattino che è passato dalla cuccia della mamma direttamente a casa tua. Tra i tanti dubbi che ti possono nascere, c’è quello dell’alimentazione: come affrontare correttamente lo svezzamento di un gattino? Ti spieghiamo come cambia l’alimentazione del gattino per aiutarti a capire meglio questo momento.

DAL COLOSTRO
AL LATTE

Durante il periodo dell’allattamento, la composizione del latte della mamma gatta cambia. Durante le prime 24-72 ore di vita, i gattini ricevono colostro che fornisce loro la necessaria protezione immunitaria, mentre la composizione del latte normale offre ai piccoli tutti i nutrienti necessari per una rapida crescita.

LA
TRANSIZIONE

Lo svezzamento è la transizione da un’alimentazione lattea a un’alimentazione solida. L’allattamento inizia a diminuire dalla quinta o sesta settimana di vita, quando i gattini cominciano a interessarsi al cibo della madre. Iniziano leccando i residui di cibo che rimangono intorno alla bocca della mamma, poi annusano la ciotola e infine arrivano a cibarsi loro stessi di alimenti solidi.

LO
SVEZZAMENTO

Per i gattini cambiare tipo di alimentazione e allontanarsi dalla cuccia materna è causa di stress, perciò è consigliabile non anticipare questo momento se non è strettamente necessario. Come norma generale, il momento ideale è tra la sesta e la settima settimana di vita.

DOPO LO
SVEZZAMENTO

Durante l’allattamento è opportuno somministrare alla madre lo stesso tipo di alimento che verrà fornito ai gattini dopo lo svezzamento. Gli alimenti appositamente formulati sono adatti allo scopo e contengono tutte le sostanze nutrienti necessarie sia alla madre sia ai gattini. Tra la sesta e l’ottava settimana di vita, i gattini devono essere completamente svezzati e abituati a una dieta normale, con un alimento completo ed equilibrato.

DIETA E
PASTI

Durante questa tappa, in cui il cucciolo cresce molto rapidamente, l’ideale è fornirgli cibo secco (che può essere ammorbidito con acqua tiepida) 2 o 3 volte al giorno. Un’ora dopo averlo preparato, dovrai riporre il cibo che non è stato consumato perché a temperatura ambiente perde sapore e può addirittura decomporsi e perdere le sue proprietà. Tra i sei mesi e l’anno di vita, ridurrai a due i pasti quotidiani che dovranno essere in porzioni moderate. È consigliabile tuttavia lasciare sempre al micio una ciotola con una piccola quantità di cibo a disposizione.

Lo svezzamento è il passaggio da un’alimentazione lattea a un’alimentazione solida e non è un momento nella vita dei piccoli ma un processo di transizione.

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