Comandi base per un cane ben educato


Comandi base per un cane ben educato

¿Che cosa intendiamo esattamente per educazione del cane? Molto facile: insegnargli azioni (sedersi, presentarsi…) che rispondano a un comando, plasmino la sua personalità e un comportamento adeguato. ¿Come ottenerlo? Possiamo riassumerlo in due azioni base: premiarlo quando agisce in modo corretto e sgridarlo o ignorarlo quando sbaglia. Vedrete che, educando il vostro cane, rafforzerete il vostro rapporto.

Ecco 4 comandi base:

Avvicinarsi. Con un guinzaglio, ponetevi a una distanza media, chiamandolo per nome, e quando inizia ad avvicinarsi ditegli “vieni!”. Nel momento in cui lo fa, gratificatelo con carezze e dategli una ricompensa.

Sedersi. Mantenete il vostro cane tranquillo. Prendete un cookie e allontanatelo un poco. Chiedetegli di avvicinarsi e quando lo fa, mostrategli il cookie. Quando inizia a sedersi, impartitegli il comando “seduto!”

Stare buono. Cercate un luogo tranquillo e fate sedere il vostro cane. Mostrategli la vostra mano, lasciatevela leccare e dite “buono!” Allontanatevi piano e, se si muove, iniziate di nuovo fin quando non arriva al limite del guinzaglio.

Stendersi. Quando avrà imparato a stare buono, fate sedere il cane e inginocchiatevi al suo fianco. Prendetelo per il collare e mostrate nell'altra mano una ricompensa, avvicinatela al muso e abbassatela per fare in modo che si stiracchi in avanti e si stenda. Quando si abbassa, impartitegli il comando “terra!” e accompagnatelo fino a quando non è completamente steso.

In ogni caso, è importante ricordare che le frasi utilizzate devono essere brevi, di 1 o 2 parole, e pronunciate in modo chiaro e fermo. Le ricompense devono essere immediate; congratulatevi con il vostro cane e subito dopo dategli un cookie, ad esempio. Inoltre, considerate che l'apprendimento di ognuno di questi comandi può richiedere diversi giorni.

Se avete qualche problema, gli addestratori o gli esperti in etologia possono darvi un valido aiuto. Vi consigliamo di consultare un esperto in caso di cattive abitudini dell'animale o se riscontrate problemi gravi di condotta o relazione.