Dopo lo svezzamento del cucciolo, è il turno del padrone


Dopo lo svezzamento del cucciolo, è il turno del padrone

È arrivato il momento dello svezzamento, un processo molto delicato che produce una certa tensione nei cuccioli, che devono separarsi dalla madre. Per rendere questo processo meno traumatico per i piccoli, è importante conservare le abitudini non alimentari. Oltre al fattore psicologico, bisogna tenere presente anche che il cambio di alimentazione può provocare diarree occasionali, quindi è consigliabile che il cucciolo conservi le abitudini alimentari che aveva già, introducendo gradualmente gli alimenti nuovi in modo da potersi abituare, sempre accompagnati da acqua. È molto importante che il piccolo sia idratato durante questo processo di cambiamento, sopratutto se soffre di diarrea.

Bisogna fornirgli la dose giusta in modo che non continui ad avere fame o che non ecceda. La frequenza dei pasti diminuisce con l'età del cucciolo. Ad esempio, a quattro mesi hanno bisogno di quattro pasti giornalieri, a otto mesi di tre, a un anno e mezzo solo di due pasti e, a partire da questo momento, un solo pasto è sufficiente. È opportuno tuttavia valutare la taglia dell'animale, in modo da poter variare il numero di pasti. Consultate i consigli che compaiono sul contenitore del suo alimento.

Indipendentemente dalla dose, dovete sapere che in questo momento il vostro cucciolo ha bisogno di tutti i nutrienti, dal momento che gli forniscono una corretta crescita e una maggiore protezione. In questo modo non correrà alcun rischio nell'età adulta e sarà più forte rispetto alle possibili malattie.

L'alimentazione è fondamentale per la sua crescita. Per questo, nel momento in cui il vostro cucciolo deve separarsi dalla madre, è importante che lo curiate con la stessa delicatezza con la quale lo farebbe lei.