Esistono amori distruttivi: l'ansia dei cani


Esistono amori distruttivi: l'ansia dei cani

Quando un animale domestico entra per la prima volta nella sua nuova casa, diventa il centro di attenzione di tutta la famiglia. Riceve coccole, abbracci, alimenti, compagnia… Tutto ciò a cui si può aspirare nel mondo canino. In questa situazione non è raro che il proprietario si trasformi nell'oggetto più amato dell'animale. “¡Giovanni è davvero stupendo!” –pensa Fido. “Mi gratta dietro l'orecchio, gioca con me, mi fa uscire quando devo fare pipì, corriamo nel parco, mi dà da mangiare, mi spazzola tutti i giorni. Che altro posso chiedere?” Fido non riesce a comprendere che il suo idolatrato Giovanni ha le sue cose da fare e che in determinate ore del giorno deve assentarsi da casa.

Nel momento in cui Giovanni attraversa l'uscio di casa e non si vede più inizia il dramma: lamenti, ululati, graffi alla porta, pantofole distrutte… Alla fine, quando Giovanni rientra trova la sua casa trasformata in un campo di battaglia ed è tanto arrabbiato che non gli resta altro che rimproverare il suo fedele amico.

Questa situazione che abbiamo appena descritto si chiama ansia da separazione ed è dovuta all'eccessivo attaccamento che prova l'animale verso il suo padrone. Anche se richiede un poco di pazienza, questa condotta si può controllare. Si tratta di abituare l'animale in modo progressivo a rimanere da solo. Come prima cosa bisogna avvicinarsi alla porta, indossare il cappotto, prendere le chiavi e così via. In seguito bisogna ripetere questo passaggio e aprire la porta senza uscire. Dopodiché uscire senza chiudere la porta. Il passaggio seguente consiste nel ripetere le operazioni precedenti e chiudere la porta alcuni secondi. Se il cane riesce a tollerare quest'assenza di pochi secondi bisognerà aumentare il tempo, ma sempre molto, molto lentamente.

L'affetto è stupendo e necessario, ma se non vogliamo che questi amori appassionati ci distruggano la casa e alla lunga danneggino la convivenza, la cosa migliore è riuscire a contenerli.