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Sai interpretare il linguaggio delle orecchie del tuo gatto?

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Comprendere il linguaggio del corpo delle persone è una forma particolarmente intuitiva di comunicazione. È qualcosa che abbiamo imparato senza studi specifici. Grazie a questa abilità, possiamo accorgerci se qualcuno è di cattivo umore, se è contento come una pasqua o se è innamorato di noi. Ad ogni modo, inferire tutto questo dai comportamenti del nostro gatto, non è affatto facile. Soprattutto perché i gatti utilizzano una parte del corpo per noi inusuale, che utilizziamo solo per sorreggere gli occhiali:  le orecchie. Oltre a muoversi per captare i rumori, possono riflettere i diversi stati d’animo del gatto.

Per accorgercene, dovremo semplicemente osservare il nostro gatto e ascoltare cosa ci dice la sua postura:

*“Mi sento così rilassato”
Se il nostro gatto è tranquillo, l’apertura delle orecchie sarà rivolta in avanti mentre ascolta i rumori ambientali senza sussulti. Inoltre, le sue orecchie potrebbero essere rivolte in avanti perché magari ha percepito qualcosa che attira la sua attenzione, ma in questo caso oltre alle orecchie ci saranno anche lo sguardo attento, le palpebre ben aperte e i baffi che puntano in avanti.

*“Ho tanta paura”
La posizione difensiva, quando il nostro gatto è impaurito, è la più evidente. Vedremo le orecchie completamente appiattite, attaccate alla testa per proteggerle da un eventuale attacco. In questo modo, diventano quasi invisibili e rendono la testa particolarmente rotonda. Le orecchie appiattite indicano che il gatto è impaurito e se, piuttosto che rispettare i suoi segnali, continuiamo ad avvicinarci, il gatto potrebbe addirittura difendersi.

*“Non è giornata. Torna domani”
Anche i gatti possono irritarsi e le loro orecchie lo dicono forte e chiaro. Se questo è il caso, orienteranno le orecchie in fuori ma senza schiacciarle del tutto, in modo che la parte posteriore delle orecchie sia visibile dal davanti. Se osservi questa posizione, il gatto potrebbe reagire in maniera aggressiva, quindi lasciagli il suo spazio e lascialo in pace per un po’. Tutti hanno diritto a una giornata storta, anche i gatti.

A partire da ora, potremo interpretare ciò che comunicano le orecchie dei nostri amici felini, anche se le nostre restano al loro posto. E se, a un certo punto, non hai ben chiaro cosa stiano comunicando le orecchie, non dimenticare di leggere il resto dei segnali fisici e facciali che il gatto ti sta inviando.

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