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Calcoli di struvite: aiuto alla prevenzione con l'alimentazione

La struvite si forma per aggregazione di cristalli di ammonio, fosfato e magnesio ed è una delle cause delle malattie delle basse vie urinarie nei gatti. Perché succede? In che modo è possibile evitarlo? I calcoli di struvite sono una delle cause più comuni della patologia che colpisce le basse vie urinarie nel gatto, nota anche come FLUTD (Feline Lower Urinary Tract Disease). In questo post spiegheremo perché i calcoli di struvite tendono ad aggregarsi e cristallizzarsi, come possiamo evitarne la formazione e quale ruolo svolge il grado di mineralizzazione dell'acqua bevuta. Nel post successivo spiegheremo più dettagliatamente tutto ciò che riguarda l'analisi dei cristalli di struvite e di ossalato di calcio.

Nutrizione e malattie

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L’importanza dei calcoli di struvite nella FLUTD

La FLUTD ha un'incidenza dell'1,26% sulla popolazione felina. La FLUTD può dipendere da molte malattie diverse che si presentano con sintomi analoghi, quali ad esempio ematuria, pollachiuria (aumento della frequenza della minzione) o periuria (minzione fuori dal luogo abituale). Tuttavia, più dell'85% dei casi sono provocati da cistite idiopatica, urolitiasi o blocchi urinari. Nello specifico, i calcoli urinari rappresentano fino al 25% dei casi. I calcoli urinari possono essere costituiti da cristalli di struvite, di ossalato di calcio o, più raramente, di altri minerali come il fosfato. Prendendo in considerazione i calcoli urinari che si formano nel tratto del tratto urinario inferiore (vescica e uretra), la frequenza maggiore riguarda i calcoli di struvite (60%), seguiti dai calcoli di ossalato di calcio (30%). Negli ultimi 5 anni queste differenze sembravano avere lo stesso peso, ma negli ultimi 3 anni sono aumentati di nuovo i calcoli di struvite.  

Fattori di predisposizione alla formazione dei calcoli di struvite

  • Sterilizzazione: a causa dei cambiamenti ormonali e della tendenza dei gatti al sovrappeso, il rischio di formazione di calcoli di struvite aumenta di quasi 3,5 volte.
  • Età: sebbene i calcoli di struvite possano presentarsi a qualsiasi età, il rischio più elevato è tra i 4 e i 7 anni.

Caratteristiche che influiscono sulla formazione dei cristalli di struvite

  • La concentrazione di sostanze litogeniche libere: se una sostanza cristalloide raggiunge il punto di saturazione, il composto inizierà a precipitare formando cristalli di struvite. Il punto di saturazione dipende dal pH dell'urina, dalla carica ionica, dai promotori dei cristalli di struvite e dalla temperatura.
  • Il pH dell'urina: la struvite è solubile a un pH inferiore o uguale a 6,6. Se i cristalli di struvite sono già precipitati, per scioglierli è necessario che l'urina abbia un pH inferiore a 6,1.  
  • Il volume e il peso specifico dell'urina: maggiori sono i quantitativi di urina prodotti, minore sarà il peso specifico. Un minore peso specifico riduce la concentrazione di minerali nelle urine, che non raggiungono dunque il punto di saturazione. Affinché il gatto produca maggiori quantitativi di urina, è necessario aumentare l'assunzione di acqua dell'animale. D'altro canto, un maggiore quantitativo di urina prodotta farà sì che il gatto urini più frequentemente e che la struvite abbia meno tempo a disposizione per cristallizzare.  
  • La concentrazione degli inibitori della cristallizzazione: esistono composti che inibiscono la formazione dei cristalli urinari nelle urine molto concentrate. Uno dei più potenti è il citrato, che inibisce la formazione di cristalli contenenti calcio. Ne esistono poi altri, come i fitati o i glicosaminoglicani (GAGs).  

Il grado di mineralizzazione dell'acqua e la formazione dei calcoli di struvite

Sulla base di questi 4 fattori che predispongono alla formazione di calcoli di struvite, è possibile concludere che un aumento dell'apporto idrico, la modifica del pH dell'urina o l'aggiunta di inibitori della cristallizzazione possono ridurre il grado di formazione dei calcoli di struvite. Per questo motivo, Affinity Petcare ha condotto uno studio sul grado di mineralizzazione dell'acqua e sulla sua influenza sull’indice di saturazione dell'urina nella formazione dei cristalli di struvite. Sono stati sottoposti ad analisi 12 gatti di entrambi i sessi, ai quali è stata somministrata acqua a bassa e alta mineralizzazione per 14 giorni. Dopo 11 giorni dall'inizio del consumo dell'acqua sono state eseguite le analisi delle urine ed è stata stabilita la relativa sovrasaturazione delle urine per la struvite e l'ossalato di calcio. Sono stati ottenuti i seguenti dati statisticamente significativi:

  • Il consumo d'acqua è stato maggiore con l'acqua a bassa mineralizzazione rispetto all'acqua ad alta mineralizzazione.
  • L'acqua ad alta mineralizzazione ha comportato urine con livelli più elevati di Ca, Na, K e SO-2, che favoriscono la cristallizzazione della struvite.
  • I gatti che hanno bevuto acqua ad alta mineralizzazione presentavano livelli inferiori di inibitori della cristallizzazione (pirofosfato).
  • I gatti che hanno bevuto acqua ad alta mineralizzazione presentavano valori più elevati di sovrasaturazione relativa delle urine per l'ossalato di calcio rispetto a quelli a cui è stata somministrata acqua a bassa mineralizzazione.

Prevenzione della formazione dei calcoli di struvite con la dieta

Sulla base di questi dati, Affinity ha voluto valutare l'impatto del trattamento dietetico con la nuova formula Advance Veterinary Diets Feline Urinary sulla quantità e sulle caratteristiche delle urine. Alcuni gatti sterilizzati sono stati alimentati con la vecchia Advance Veterinary Diet o con la nuova formulazione per 15 giorni. Trascorso tale periodo sono stati raccolti i campioni di urine, che in seguito sono stati analizzati per calcolare la saturazione di struvite e di ossalato di calcio. È stato utilizzato il metodo descritto da Lulich et al (2004) per valutare il rischio di precipitazione di struvite e di ossalato di calcio secondo l'Activity Product Ratio (APR). Sono stati ottenuti i seguenti risultati:

  • Aumento del 25% della diuresi con la nuova formulazione.
  • Riduzione del 38% della saturazione della struvite con la nuova formulazione.
  • Riduzione del 30% del rischio di precipitazione della struvite rispetto alla vecchia formulazione.
  • Riduzione del 27% della saturazione dell'ossalato di calcio con la nuova formulazione.
  • Riduzione del 15% del rischio di precipitazione dell'ossalato di calcio rispetto alla vecchia formulazione.

Research Report Urinary